Proteggere e conservare migliora la vita

Il 5 febbraio 2017 è stata la “Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare” e GIFASP ha lanciato una nuova iniziativa per aumentare la consapevolezza sulla cultura della conservazione e della protezione: 140 caratteri o un'immagine e un nuovo focus sul laboratorio “schiscetta".

La quarta edizione della “Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare” è caduta domenica 5 febbraio 2017 e ha offerto visibilità a “tutte le misure prese prima che una sostanza, un materiale o un prodotto sia diventato un rifiuto”; con questa si è inteso quindi prevenire lo spreco del cibo, non solo recuperarlo. Il Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli – GIFASP, da sempre sensibile all’argomento, ha lanciato su questo tema l’iniziativa “Proteggere e conservare migliora la vita”, per aumentare una volta di più la consapevolezza sulla cultura della conservazione e della protezione, perseguito in questi ultimi anni.

Il tema portante della “Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare” è stato infatti un tema coerente con la mission di GIFASP su cui il Gruppo ha riflettuto e discusso, in particolare con il  convegno “Facciamo luce sul ruolo del packaging nella lotta agli sprechi alimentari”, il 18 settembre 2015 al Civil Society Pavilion Cascina Triulza di Expo Milano, con la partecipazione di CONAI - Consorzio Nazionale Imballaggi, Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica e Istituto Italiano Imballaggio, all’insegna della “cultura della conservazione e della sostenibilità”, e il laboratorio “Schiscetta Box”, il 21 aprile 2015 al MUBA - Museo del Bambino di Milano e il 20 ottobre 2015 presso la Scuola Primaria di Canegrate (che ha tempo dopo realizzato di sua iniziativa una schiscetta gigante), che ha lavorato sul concetto di “Lunch box ideale” ed educato i più piccoli alla cultura della protezione.

GIFASP ha così deciso di mettere in campo, seguendo il claim “Proteggere e Conservare bene migliora la vita”, una serie di azioni che risaltano il messaggio della giornata di prevenzione dello spreco alimentare, offrendo visibilità a “tutte le misure prese prima che una sostanza, un materiale o un prodotto sia diventato un rifiuto”, dando continuità all’impegno che ha da sempre contraddistinto il Gruppo sul fronte dell'innovazione e dell'attenzione ambientale e sociale.

Le azioni che sono seguite alla data del 5 febbraio 2017 e che da questa proseguiranno per un mese, anche in collaborazione con altri attori, rispecchiano l’attenzione che GIFASP pone verso il concetto della protezione e della conservazione degli alimenti molto prima, dunque, dell’attenzione verso il riciclo e il recupero. Le azioni in programma: la prima e più importante è “Proteggere e conservare bene migliora la vita: 140 caratteri o un'immagine per descriverlo”: viene richiesto a chiunque voglia condividere questo concetto, di sintetizzarlo attraverso l’elaborazione di un testo scritto di 140 caratteri o di un’immagine (foto o disegno). L’altra iniziativa centrale è focalizzata sul laboratorio “schiscetta”.

Lo spreco alimentare è un tema centrale nella nostra società; Barbara Degani, ex Sottosegretario all’Ambiente, ha infatti posto l’accento sull’impatto ambientale dato dallo spreco di cibo: «la riduzione degli sprechi alimentari è indice di una qualità della vita più sostenibile e il packaging va inserito tra gli strumenti utili a perseguire questo risultato». Il packaging contribuisce infatti a proteggere e conservare il cibo, nel tempo e nello spazio, aumentando  la probabilità che sia consumato; a questo proposito Emilio Albertini, Presidente GIFASP, sottolinea come «l’obiettivo del packaging non consiste soltanto in una questione di visibilità e di marketing; esso è uno strumento di conservazione e di facilitazione al trasporto degli alimenti e serve a salvaguardare l’integrità del prodotto, la sua sicurezza, la sua durata».

Sezioni correlate sito istituzionale GIFASP: 
Privacy Policy